updated 3:32 PM CEST, Jul 24, 2017

La Russia in Siria decapita l'Isis: "Abbiamo ucciso Al-Baghdadi, il Califfo del terrore". Si attendono conferme

Il capo dello Stato islamico sarebbe morto durante un raid del 28 maggio a Raqqa, roccaforte degli jihadisti, assediata dai soldati di Mosca e dalle forze regolari siriane. Tra i terroristi uccisi ci sarebbero il cosiddetto "emiro", il capo del servizio di sicurezza dei tagliagole e un altro signore della guerra che controllava la zona. In sostanza l'intero consiglio militare dell'organizzazione. Se fosse vero si tratterebbe di un colpo durissimo a Daesh e una grande vittoria per i tanto vituperati Putin e Assad


Abu Bakr al Baghdadi, leader supremo dello Stato Islamico, sarebbe stato ucciso in un raid russo in Siria. Il ministero della Difesa russo, riporta l'agenzia Tass, ha spiegato che la morte sarebbe avvenuta il 28 maggio a Raqqa. Ma servono ancora della conferme secondo l'agenzia Ria visto che il Califfo è stato dato per morto più volte. 

L'annuncio del ministero russo, però, segue di qualche giorno la diffusione della stessa notizia da parte della tv di Stato siriana. "Secondo le informazioni che si stanno verificando attraverso diversi canali era presente anche il leader dell'Isis Ibrahim Abu-Bakr Al Baghdadi, che è stato eliminato inseguito al raid".

Il colonnello Ryan Dillon, portavoce della Coalizione, non conferma la morte del "califfo" e piuttosto invita alla prudenza: "In passato altre volte sono state diffuse simili affermazioni che poi si sono rivelate prive di fondamento. Al momento non abbiamo alcuna prova definitiva" che quanto affermato dalla Difesa russa "sia veritiero". "Di certo - aggiunge il colonnello Dillon - la Coalizione e l'intera comunità mondiale saluterebbero la notizia del decesso di al-Baghdadi". Anche il Pentagono dice di non aver preso visione di informazioni capaci di corroborare le asserzioni russe.

15°C

Milano

Clear

Humidity: 47%

Wind: 11.27 km/h

  • 25 Jul 2017 20°C 9°C
  • 26 Jul 2017 21°C 10°C